La tempesta

Titolo: La tempesta
Titolo originale: The tempest
Autore:William Shakespeare
Anno di prima pubblicazione: 1611
Titolo originale: The tempest
Autore:William Shakespeare
Anno di prima pubblicazione: 1611

Contenuto: Mettendo in scena il romanticismo, La tempesta ci presenta un mago, Prospero, un ex duca di Milano che è stato spodestato dal suo traditore fratello, Antonio. Prospero è esiliato su un'isola, dove i suoi unici compagni sono sua figlia, Miranda, lo spirito Ariel e il mostro Calibano. Quando i suoi nemici sono tra coloro che sono stati sorpresi da una tempesta vicino all'isola, Prospero rivolge il suo potere su di loro attraverso Ariel e altri spiriti.
I personaggi vanno oltre i ruoli di cattivi ed eroi. Prospero sembra eroico, eppure schiavizza Calibano e ha sete di vendetta. Calibano sembra essere un mostro per aver attaccato Miranda, ma appare eroico nel resistere a Prospero, evocando il periodo di colonialismo durante il quale è stata scritta l'opera. Il fidanzamento di Miranda con Ferdinando, il principe di Napoli e un membro del gruppo di naufraghi, aiuta a risolvere il dramma.
I personaggi vanno oltre i ruoli di cattivi ed eroi. Prospero sembra eroico, eppure schiavizza Calibano e ha sete di vendetta. Calibano sembra essere un mostro per aver attaccato Miranda, ma appare eroico nel resistere a Prospero, evocando il periodo di colonialismo durante il quale è stata scritta l'opera. Il fidanzamento di Miranda con Ferdinando, il principe di Napoli e un membro del gruppo di naufraghi, aiuta a risolvere il dramma.
Frasi di “La tempesta” 10 citazioni
- La trovi in Sogno e Realtà
“Il nostro gioco è finito. Gli attori, come dissi, erano spiriti, e scomparvero nell'aria leggera. Come l'opera effimera del mio miraggio, dilegueranno le torri che salgono su alle nubi, gli splendidi palazzi, i templi solenni, la terra immensa e quello che contiene; e come la labile finzione, lentamente ora svanita, non lasceranno orma. Noi...” (continua)(continua a leggere)
- La trovi in Debiti
- La trovi in Scrittori e Scrittura
“La mia [biblioteca] era per me un ducato grande abbastanza.”
- La trovi in Parolacce e offese
- La trovi in Danza
“Non arrivo a strapparmi dal ricordo quelle parvenze, quelle musiche, quei gesti che esprimevano, senza parole, un eccellente tipo di linguaggio muto.”
In evidenza