Frasi sull'oppressione
In archivio 348 frasi, aforismi, citazioni sull'oppressioneOppressione
Oppressione è quando una persona o un gruppo di persone, in una posizione di potere, controllano le persone con meno potere in modo crudele e ingiusto. Non è bello.
La radice latina della parola vuol dire "premuto contro", e l'oppressione spesso si avverte come la sensazione di mani che premono sulla tua testa, mantenendoti giù.
L'oppressione può essere estesa ad un'intera cultura, o avvertita da un singolo individuo, come quando si tenta di sopportare l'oppressione del sole in un caldo e afoso giorno d'estate.
- La trovi in Libertà e Schiavitù
“Dato che la vittima sociale è stata oppressa dalla società, egli arriva a sentire che la sua vita individuale verrà migliorata più dai cambiamenti nella società che dalla sua stessa iniziativa. Senza rendersene conto, egli rende responsabile del cambiamento la società più che se stesso. Il potere che egli trova nel suo vittimismo lo può portare...” (continua)(continua a leggere)
- La trovi in Libertà e Schiavitù
- La trovi in Libertà e Schiavitù
“Essere vessati da un prepotente è certo una gran brutta cosa ma averne più di uno è cosa di gran lunga peggiore.”
- Dal libro: Il Cigno nero
“La sottomissione, in un’etica così fortemente gerarchizzata, implica anche dei diritti di chi è sottomesso e dei doveri da parte di chi sottomette.”
- Dal libro: Eneide
- La trovi in Libertà e Schiavitù
“La progressione sconcertante di convinzioni irrazionali è significativa della reazione contro un mal di vivere dilagante: dietro al successo dell'astrologia, della preveggenza, delle sette, degli integralismi, si ritrova negli adepti la volontà di alienare volontariamente una libertà troppo pesante da sostenere, generatrice di angoscia,...” (continua)(continua a leggere)
- La trovi in Libertà e Schiavitù
“Dove il potere nega, in forme palesi ma anche con mezzi occulti, la vera libertà, spuntano ogni tanto uomini ispirati come Andrej Sakharov e Marco Pannella che seguono la posizione spirituale più difficile che una vittima possa assumere di fronte al suo oppressore: il rifiuto passivo. Soli e inermi, essi parlano anche per noi.”
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